Fabio Franchino
Si sente parte di una strana categoria, nella quale convivono paradossalmente un’attrazione verso il design e l'estetica, e il bisogno dell'elaborazione matematica attraverso la programmazione.
Lavora principalmente nell'ambito digitale, in campo visivo, performativo e installativo, in particolare facendo uso e spesso abusando delle possibilità di interazione fra audience e opera, creando equivoci e logiche randomiche.
Caso, casualità, causa-effetto, tempo indefinito, sono i fattori comuni di tutta l’attività creativa. Le modalità per provocare e scaturire eventi e modificazioni possono cambiare, ma in tutte rimane la possibilità che il risultato non possa essere previsto ... come la vita del resto.