Venerdì 15 maggio alle ore 19 la Galleria Allegretti Contemporanea ha presentato Sandro Chia, artista, pittore e scultore italiano, considerato una delle figure più rappresentative della ricerca contemporanea a livello internazionale.
Le sale della galleria hanno ospitato 20 opere pittoriche dell’artista (10 monotipi e 10 tempere; dimensioni: cm 80 x 60), esponente di spicco della Transavanguardia italiana, movimento artistico nato nei primissimi anni Ottanta, che teorizzava un ritorno alla manualità, alla gioia e ai colori della pittura, dopo alcuni anni di dominazione dell'Arte Concettuale.
Scultura, pittura, disegno o mosaico, l’artista opera su un ventaglio di stili sempre sostenuto da perizia tecnica e da un'idea di arte per l’arte, utilizzando innumerevoli punti di riferimento, da Chagall a Picasso, da Cézanne a De Chirico, da Carrà a Picabia.
Le figure, comiche e altere al limite del dramma, sono di grandi dimensioni e accese da timbri di colori forti e leggeri che, stesi in pennellate energiche, scorrono incessantemente sulla superficie della tela, tramutandosi continuamente in uno stile diverso, lontano da fissità ideologiche.