La mostra collettiva di arte generativa C.STEM è il primo evento italiano, con rilevanza internazionale, dedicato alla diffusione culturale di sistemi generativi e procedurali nell'ambito dell'arte digitale sperimentale.
La Galleria Allegretti Contemporanea, per aiutare il pubblico nella lettura e comprensione di questo tipo di opere, prevede un’allestimento che propone accanto alle opere stampate su alluminio, le proiezioni, sia nell’ampio cortile, che nello spazio espositivo, delle opere video dalle quali sono state estrapolate le opere visive.
La mostra vedrà affiancate le opere di artisti italiani e internazionali che operano nell'ambito dell'arte generativa. Ospiti di questa prima edizione saranno il norvegese (ma berlinese d'adozione) Marius Watz e gli italiani Alessandro Capozzo, Fabio Franchino e Limiteazero.
Che cos'è l'arte generativa?
Una definizione accurata, ma noiosa, potrebbe essere la seguente:
“pratica artistica finalizzata alla creazione di un processo, vincolato da regole tramite macchine e/o computer, distribuito nel tempo o nel movimento e che contribuisce a realizzare o realizza completamente il lavoro artistico”. Se volessimo invece darne una definizione più vaga, ma attraente, potremmo dire che l'arte generativa è l'utilizzo della matematica per generare bellezza. E poesia.
In realtà l'arte generativa è molto più di quanto lascino intendere queste due definizioni: è la figlia nerd dell'arte concettuale, è una pratica artistica che non rinnega la bellezza né l'abilità artigianale, è un nuovo approccio all'arte, che alla sensibilità dell'artista affianca una componente procedurale che può influenzare il lavoro finale in modo sorprendente.
TeKnemedia
Sono online le foto della mostra